La forza di chi ama troppo
- redazionemillebatt
- 1 giorno fa
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Anche le donne forti vengono tradite, lasciate, deluse. Succede anche a loro, nonostante l’immagine di sicurezza e controllo che mostrano al mondo. E no, la loro forza non le rende immuni dal dolore: al contrario, spesso lo rende più silenzioso, più profondo, più difficile da raccontare e da condividere con gli altri.
Le donne forti sono quelle che, davanti agli occhi del mondo, mostrano lucidità, resistenza e razionalità. Sono quelle che non crollano in pubblico, che continuano ad andare avanti anche quando tutto dentro di loro vorrebbe fermarsi, che non chiedono aiuto e che sembrano avere sempre tutto sotto controllo. Sono quelle che sorridono anche quando, dentro, stanno sanguinando.
Ma dietro quella forza c’è un cuore che sente intensamente, che ama senza mezze misure, che vive le emozioni in modo profondo e totalizzante. Dentro di loro convivono sentimenti forti, ferite invisibili, parole mai pronunciate e sogni infranti che continuano a farsi sentire anche quando cercano di ignorarli.
Proprio perché sono forti, proprio perché hanno amato davvero e senza riserve, soffrono di più quando un amore finisce.
Quando una relazione si spezza, per una donna forte non si tratta solo di una rottura sentimentale. È una perdita reale, un piccolo lutto silenzioso, la fine di un futuro che aveva immaginato, di promesse sussurrate, di una versione di sé che aveva creduto profondamente in qualcosa di eterno.
Si perde una persona importante. Si perde un sogno costruito nel tempo. Si perde un pezzo di cuore che non tornerà più come prima.
E allora arrivano le domande, tante, incessanti, spesso dolorose. Ci si chiede perché non si sia state abbastanza, perché si sia dato così tanto, perché chi prometteva amore abbia scelto di andarsene o di tradire. Domande che non sempre trovano una risposta, ma che restano a lungo nella mente e nel cuore.
Le donne forti non soffrono meno delle altre: soffrono in modo diverso. Non urlano il loro dolore, non lo trasformano in uno spettacolo, non lo espongono sui social in cerca di compassione o approvazione. Spesso piangono in silenzio, di notte, quando nessuno può sentirle o giudicarle. E poi, al mattino, si rialzano, continuano a lavorare, a sorridere, a sostenere chi le circonda, mentre dentro stanno cercando di raccogliere i frammenti del loro cuore.
Esiste un grande equivoco sulla forza: si pensa che significhi non sentire, non soffrire, non lasciarsi ferire. Ma la vera forza nasce proprio dal sentire tutto, dal non indurirsi, dal continuare ad amare anche dopo essere stati feriti, dal non permettere al dolore di spegnere la propria capacità di provare emozioni.
Le donne forti amano profondamente, senza calcoli e senza mezze misure. Non amano per gioco, non amano a metà, non tengono il cuore chiuso per paura di soffrire. Quando scelgono qualcuno, lo fanno con il cuore aperto, senza difese, senza maschere, mettendo in gioco tutto ciò che sono.
Ed è per questo che, quando quell’amore si spezza, il dolore è reale, autentico, travolgente, capace di scuotere ogni certezza.
Eppure, anche ferite, anche deluse, anche stanche, trovano la forza di rialzarsi. Non perché non abbiano sofferto, ma perché imparano a trasformare il dolore in consapevolezza, in crescita, in una nuova forma di maturità emotiva. Imparano che amare non è una colpa, che fidarsi non è una debolezza, che sentire tanto è una ricchezza, anche quando fa male.
Perché, alla fine, sì: siamo nati dall’amore. Ed è proprio l’amore, a volte, che ci ferisce più di tutto. Ma è anche ciò che ci rende vivi, umani, capaci di provare emozioni autentiche e profonde.
E le donne forti, anche quando cadono, anche quando si spezzano, restano meravigliosamente, irrimediabilmente umane.
A cura di Mercedes Bardhi








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